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Citazioni sugli angeli
Essi sono sommamente puri, non solo nel senso che alcuna macchia,
alcuna bruttura mai li deturpa e non sono sottoposti alle leggi delle
nostre immaginazioni materiali, ma soprattutto perché inaccessibili ad
ogni principio di degradazione. Egualmente sono anche contemplativi...
Sono perfetti non per il possesso di misteri nascosti sotto la verità
dei simboli, ma perché nella loro alta ed intima unione con la
divinità acquistano, toccando le cose divine, l’alta intelligenza che
domina gli Angeli.
Non sono sottoposti alle leggi del tempo, ma hanno una loro propria
durata. Sono oltre gli spazi. Esercitano direttamente il loro potere
sul mondo materiale, ma non possono influire direttamente su un’altra
intelligenza creata... Non conoscono né il futuro né i misteri della
grazia, né i pensieri segreti di alcuna creatura ragionevole.
Chi è morto spiritualmente ha l’occhio atrofizzato e non vede più
intorno gli Angeli. E tuttavia gli Angeli non ci abbandonano, nemmeno
quando sono da noi abbandonati.
...gli Angeli, puri spiriti che vivono accanto a noi che siamo spiriti
viventi nella materia, noi non li vediamo più dal momento che abbiamo
rinunziato a vivere come spiriti... e tuttavia... più noi ci
accechiamo, più essi vegliano sulle nostre strade. Sulla porta della
cattedrale, l’Angelo fa sorridere anche la pietra... l’Angelo sa.
L’Angelo tace.
E questa luce eterna e questo canto eterno si riverbera su di noi, se
siamo bambini.
Mettete tra parentesi il problema dell’esistenza. Mi limito al suo
significato. Ritengo che siamo attorniati da Angeli, latori della
bellezza. Vi è un Angelo per ogni nazione, per ogni provincia, per
ogni uomo: l’Angelo Custode.
Su sono specchi, voi dicete troni, onde refulge a noi Dio giudicante.
Gesù ha detto: "Quando voi vedrete la vostra rassomiglianza vi
rallegrerete. Ma quando voi vedrete le vostre immagini che sono
esistite prima di voi, che non muoiono né si manifestano, così grande
sarà quello che proverete".
La condizione dei risorti sarà simile a quella degli Angeli.
Gli Angeli sono geni singolari. Sono esattamente ciò che sono e non
potrebbero essere nulla di diverso: in sé esseri senz’anima che non
rappresentano altro che pensieri e intuizioni del loro Signore.
... Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli
occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto, e
scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola (...) Si
rese conto d’un tratto che il suo amico non era più divino di quanto
lui stesso non fosse. Senza limiti.
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