|
|

![]()
Compito dell'angelo
|
Prima di tutto egli ci tiene compagnia. Se non facesse altro, sarebbe già molto. Avere un tal compagno, non sentirsi soli durante il cammino della vita, sapere che abbiamo con noi, continuamente, un così grande personaggio che ci ama, che avanza accanto a noi, col quale possiamo conversare, non è già questo un grande beneficio? Pensate che egli ci è vicino dal primo all'ultimo istante della nostra vita, senza allontanarsi mai. Inviato da Dio, viene a guidarci e ad assisterci, ad aiutarci e a proteggerci. Il suo compito, lo dice il nome, è "custodirci", specialmente contro gli attacchi dell'angelo cattivo, il demonio. L'angelo Custode si sforza di fare per il nostro bene ciò che il demonio tenta di fare per il nostro male; ci "tenta", per così dire, alla virtù (come quello ci tenta al peccato), suggerendoci buoni pensieri, richiamando alla nostra mente ricordi edificanti, avendo cura di prepararci buoni esempi ed occasioni di atti meritori, allontanandoci dai pericoli, disponendo gli avvenimenti , per quel che dipende da lui, per il nostro maggior bene, incoraggiandoci nella pratica della virtù, spronandoci sulla via della perfezione, invitandoci in mille modi alla riflessione, alla meditazione dei motivi d'amar Dio ed evitare il peccato. Il nostro angelo non è soltanto un difensore, ma un animatore. Fa tutto quello che gli è possibile per aiutarci e mette a nostra disposizione la sua intelligenza e la sua scienza, la sua previdenza, la sua potenza, il suo credito presso Dio, desideroso di impiegare tutto ciò in nostro favore. Ci sta accanto, presso di noi, per il nostro bene, a nostro servizio. E' un vero servitore, inviatoci dal Padre. Tutto dedizione, ci ispira piena fiducia. Vuole soltanto dare senza niente domandare. Anche l'ultimo degli uomini, il più povero, il più umile, il più diseredato, il bimbo che ancora non parla, hanno un servitore un messaggero del cielo; uomo e angelo insieme: quale sicurezza e quale dignità! La sua assistenza è continua; ma si può star sicuri ch'essa diviene più premurosa ed intensa quando incombe un pericolo per l'anima o per il corpo, nella prova, nella sofferenza o nelle difficoltà, e soprattutto all'avvicinarsi della morte, quando è più grande il bisogno di soccorso. Gli angeli cooperano nelle nostre buone azioni , su tutte le nostre vite, ossia nei nostri modi di essere e possono condurci al meglio, qualora si presti ascolto al loro monito dolcemente imperioso, espresso sempre con rispetto alla nostra libertà. Essi non agiscono direttamente sull'intimo della intelligenza e della volontà, ma piuttosto su sensi interiori e sulla immaginazione, rievocando anche ricordi di antica data, parole udite di rara saggezza; la loro parola senza suono è silenzio che parla al cuore. . Suarez ("De Angelis" c.VI; e XIX) riduce a sette le funzioni dell'angelo custode presso di noi. 1) Ci libera dai pericoli che minacciano il nostro corpo o la nostra anima, allontana da noi le cause esteriori o ci ispira il pensiero per evitarle anche se non ne sospettiamo i rischi. 2)Ci stimola e ci fa operare il bene ed evitare il male. 3)Trattiene i demoni, diminuisce la gravità delle loro tentazioni e il numero dei cattivi pensieri che ispirano e delle occasioni di peccato che provocano. 4) Presenta a DIo le nostre preghiere. 5) prega per noi. 6) Talvolta ci infligge delle pene: per castigare le nostre colpe e correggerci facendocene sentire le dolorose conseguenze, e anche per offrirci l'occasione di esercitare la virtù e di accrescere i nostri meriti. 7) Al momento della nostra morte, condurrà la nostra anima in cielo, se è pura da ogni macchia, o in Purgatorio se deve passarvi per purificarsi e verrà a trovarla per consolarla. Il nostro angelo custode è lo strumento della sollecitudine paterna di Dio a nostro riguardo e l'intermediario della sua benevolenza. Molte grazie a noi destinate passano attraverso lui. Fa per noi molto più di quel che pensiamo; la sua azione è invisibile come lui. |
![]()