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Mamma |
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Pensarti mentre ascolto il grido del vento che squote la mia povera Anima.
Sė,la mia povera Anima ti cerca, disperata, dove di solito andavamo spesso assieme.
Sė,la mia povera Anima vaga, nel buio della notte, in attesa del bagliore della Tua Luce.
Sė,i miei occhi non si rassgnano a non vedere pių i Tuoi ochi azzurri, che erano il mio Faro di Luce.
Sė,cara Mamma, Tu ora sei il mio Angelo Custode.
Continua a Guidare i miei passi.
Sandro Sitzia
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