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Gioacchino presenta quella
piccola creatura ad Anna, e le donne che l'assistono le chiedono come
l'avrebbe chiamata. Anna risponde:"il suo nome è scritto in cielo,
Maria si chiamerà;
Al terzo anno di vita come
stabilito dalla legge, Maria viene presentata al Tempio, è penoso per
Gioacchino ed Anna lasciare la loro creatura in tenera età, salgono al
tempio per offrire Maria giovinetta a Dio, come avevano promesso prima
della sua nascita. la loro tentazione di non mantenere quella promessa
è forte, ma la loro fedeltà prevale, la fedeltà a Dio prima di tutto,
perchè i figli sono di Dio prima che dei genitori.
Quando Maria
raggiunge i quattordici anni esce dal Tempio per ritornare in mezzo agli uomini,
con i suoi genitori molto anziani si presenta al Sommo Sacerdote,
Abiathar, il quale dice a Maria che dovrà essere sposa per
portare un figlio a Dio. Maria rimane in silenzio e piange, perchè
altri erano i suoi desideri. Ma il Sommo Sacerdote decreta:" Dio ti
darà lo sposo, e santo sarà poichè a Lui ti affidi". Così
conclude Abiathar. E subito viene convocato il consiglio per decidere da
quale tribù deve essere scelto lo sposo di Maria; tirano a sorte e
la scelta cade sulla tribù di Giuda. Tra i giovani di questa tribù, ce
n'è uno di nome Giuseppe, non più giovane, ed è a lui che Dio
affida Maria.
Maria dal canto suo si
sente sicura con lui, ma sa che deve confidargli il suo segreto, allora
Giuseppe le dice:"parla o Maria, dimmi qual'è il tuo voto o
fanciulla santa che Dio mi dona".
"ECCO FIN DALL'
INFANZIA MI SONO CONSACRATA AL SIGNORE, SO CHE QUESTO NON SI FA IN
ISRAELE, MA IO SENTIVO UNA VOCE CHE CHIEDEVA LA MIA VERGINITA' IN
SACRIFICIO D'AMORE PER L'EVENTO DEL MESSIA, DA TEMPO ATTESO IN ISRAELE".
Giuseppe guarda Maria e
tenendo le sue mani dice:" ED IO UNIRO' IL MIO SACRIFICIO AL
TUO E AMEREMO TANTO LA NOSTRA CASTITA' PER L'ETERNO ED EGLI DARA' AL
PIU' PRESTO ALLA TERRA IL SALVATORE, PERMETTENDOCI DI VEDERE
RISPLENDERE LA LUCE DEL MONDO".
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