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Severino Gazzelloni
Severino è stato
definito dal New York Times uno dei più prestigiosi flautisti di tutti
i tempi,nacque a Roccasecca il 5 gennaio 1919. Figlio di un sarto che
suonava nella banda del paese, ha contribuito alla diffusione della
musica contemporanea, senza mai trascurare un vastissimo repertorio
classico, di cui è stato ineguagliabile interprete. La sua spiccata
propensione verso il mondo della musica era ben manifesta fin da bambino
poichè all'età di sei anni era già mezzo flauto delle bande di
Taranto, Campobasso, Lanciano e Sora. Nel1933 iniziò a frequentare il
conservatorio di Roma dove concluse gli studi musicali con largo
anticipo. Ben presto arrivarono le prime esecuzioni in radio e poi i
concerti, salutati da una serie di successi che gli regalarono la
celebrità. Numerosi compositori come Nino, Berio e Petrassi hanno
composto appositamente per lui. Rinnovare il ruolo di concertista,
rimuovere lo stereotipo del musicista freddo e virtuoso, è stato uno
dei suoi maggiori meriti e in virtù di tali pregi gli è stato
attribuito l'appellativo di Flauto d'oro. E' ancora con profonda
commozione che si ricordano i suoi due concerti tenuti nella piazzetta
del Castello. In seguito ad una grave malattia, questo immenso talento
si è spento il 22 novembre 1992 ed ora riposa nel cimitero di
Roccasecca. In onore di uno dei suoi più celebri figli,
l'amministrazione comunale ha eretto nel 1995, un busto in bronzo, a lui
intitolato.
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