Testimonianze storiche
Se proviamo a cercare fra i documenti antichi, troviamo molte testimonianze sull'esperienza storica di Gesù di Nazareth. Dal passato sono giunti fino a noi non solo i libri scritti da coloro che hanno creduto in Lui ma anche testimonianze di persone che non hanno creduto in lui, che lo hanno combattuto e rifiutato, che hanno perseguitato i suoi discepoli. Queste testimonianze sono molto importanti: se anche gli avversari di Gesù parlano di lui vuol dire che egli è veramente un uomo vissuto nella storia. Non solo i contemporanei di Gesù, ma anche molti pensatori non cristiani dei secoli successivi si sono interrogati sul "problema Gesù". Essi hanno dato su di lui giudizi molto diversi. Verso l'anno 30 d.c. in Palestina, un uomo di nome Gesù ha predicato al suo popolo, compiendo molte opere. I capi del popolo ebreo lo hanno considerato pericoloso sobillatore e l'hanno fatto condannare dai governatori romani. Gesù è stato sottoposto al supplizio della croce. Dopo la sua morte i suoi discepoli hanno detto che era risorto e vivo. Gli stessi discepoli si sono sparsi per l'Impero romano predicando Gesù e il suo messaggio. A causa di tutto ciò sono successi dei disordini a Roma e nell'Impero e i discepoli di Gesù, detti cristiani, sono stati perseguitati. Ma chi è stato Gesù? Cosa ha predicato? Di fronte a Gesù di Nazareth gli uomini si sono divisi. Per i credenti in lui, i cristiani, Gesù è il risorto, figlio di Dio. Per alcuni è stato un grande maestro. Per altri un povero illuso. Per molti ebrei, egli è un bestemmiatore e un sobillatore del popolo. C'è chi lo ha giudicato un rivoluzionario, chi il primo nemico degli Ebrei; Maometto lo ha considerato un grande profeta. Per altri infine Gesù è stato un semplice uomo, la cui storia è stata gonfiata ed esaltata da alcuni discepoli, che han fatto di lui un superuomo! |
![]()