Chiese in Italia da visitare

Oltre alle cinque chiese più importanti in Italia di cui abbiamo parlato in un altro articolo, in questo ne presentiamo altre cinque che meritano sicuramente una visita e di cui potete esser certi che non ne rimarrete delusi.

Cattedrale di Palermo e Duomo di Monreale

La Cattedrale di Palermo fa parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco, ma la sorpresa non è tanto questa, bensì l’ambito, poiché rappresenta un esempio prezioso nell’itinerario arabo-normanno di Palermo, Cefalù e Monreale. Oltre alla sua storia, i suoi differenti stili infatti si rifanno a diverse influenze, tra cui romanico, normanno, gotico, barocco e neoclassico.

Il Duomo di Monreale, situato nell’omonima cittadina poco distante da Palermo, rappresenta un vero e proprio gioiello. Il suo interno, infatti, è quasi completamente rivestita di mosaici di scuola bizantina a fondo oro, che sfociano sull’abside con il Cristo Pantocratore. La cattedrale di Santa Maria Nuova (altro nome per indicare il duomo di Monreale) fu iniziata nel 1162 e ultimata per la prima volta nel 1267. Successivamente avvennero alcune aggiunte. Al suo esterno, il meraviglioso chiostro dei benedettini, con tantissime colonne decorate e intagliate tutte in modo diverso.

Duomo di Siena

Il duomo di Siena è una di quelle chiese per cui restare sicuramente estasiati quando la si vedono per la prima volta. Ciò è dovuto innanzitutto ai suoi colori, bianco e nero, ma anche dalla sua facciata. Si tratta di uno degli esempi più significativi di stile romanico e gotico italiano. L’inizio dei lavori di costruzione avvenne attorno al 1220, mentre la data di fine lavori è databile attorno al 1370.

Cattedrale di Noto

Noto è la capitale incontrastata del barocco. Qui troverete numerose chiese, belle ed imponenti. Tra le varie, spicca la cattedrale, con la sua bella scalinata che si affaccia al piano degli alberi circostanti sul bellissimo palazzo del Municipio. La sua facciata è quella originale, mentre l’interno è stato praticamente interamente ricostruito negli ultimi anni, dopo il crollo avvenuto nel 1996 (dovuto a gravi difetti costruttivi).

Duomo di Amalfi

La Cattedrale di Sant’Andrea, anche conosciuto come Duomo di Amalfi è un’imponente chiesa che si trova nell’omonima cittadina. Si tratta di uno splendido esempio che unisce le forme del romanico e del barocco allo stile rococò e neomoresco. La bellezza di questa chiesa si erge per la grandezza del complesso, per gli splendidi affreschi della cripta, per il Chiostro del Paradiso e soprattutto per la grande composizione di stili visibili dall’esterno. Iniziata nel 987, ha visto susseguirsi numerose modifiche, l’ultima delle quali nel 1900.

Basilica di Santa Caterina d’Alessandria (Galatina)

Una vera chicca nel cuore del Salento. Si tratta di una chiesa che da fuori appare decisamente spoglia, ma il cui interno è completamente decorato di affreschi. Tra i vari autori, spicca Francesco D’Arezzo, dalle influenze giottesche. La basilica di Santa Caterina fu iniziata nel 1369 e ultimata nel 1391. La sua costruzione fu pensata per ospitare un dito di Santa Caterina, strappato dal suo corpo senza vita da Raimondello Orsini del Balzo quando si recò sulla sommità del monte Sinai con questo scopo. Tornato in Italia,  fece incastonare il dito in un reliquiario d’argento, presente tutt’ora nel tesoro della chiesa.