|
|
![]()
L'immagine della Divina Misericordia

L'immagine di Gesù Misericordioso riproduce la visione che S. Faustina ha avuto a Plock il 22 febbraio 1931.
Durante questa visione Gesù
Cristo ha espresso il desiderio che si dipingesse il quadro con la scritta:
Gesù, confido in Te.
L'immagine rappresenta il Cristo risorto con i segni della crocifissione nelle
mani e nei piedi. Dal Cuore trafitto, non visibile nel quadro, escono due raggi:
rosso l'uno e pallido l'altro. Gesù Cristo sul significato dei raggi ha dato la
seguente spiegazione: Il raggio pallido rappresenta l'Acqua che giustifica le
anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue che è la vita delle anime...
Entrambi i raggi uscirono
dall'intimo della mia misericordia, quando sulla croce il mio cuore, già in
agonia, venne squarciato con la lancia (132). In altre parole, questi due raggi
rappresentano sia i sacramenti che la Chiesa, nata dal Cuore trafitto di Gesù
Cristo, come pure i doni dello Spirito Santo il cui simbolo biblico è proprio
l'acqua. Beato colui che vivrà alla loro ombra, - dice Gesù - poiché non lo
colpirà la giusta mano di Dio (132).
L'immagine, quindi, raffigura la grande misericordia di Dio che è stata rivelata
nel mistero pasquale di Cristo e si attua pienamente nella Chiesa tramite i
sacramenti. Essa ha ruolo di un recipiente dal quale si attingono le grazie e
nello stesso tempo è segno che ricorda ai fedeli la necessità di avere fiducia
in Dio e misericordia verso il prossimo. L'atteggiamento di fiducia viene
rammentato dalle parole scritte sotto l'immagine: Gesù, confido in Te!
L'immagine stessa, secondo le parole di Gesù, deve ricordare le esigenze della
Mia misericordia, poiché anche la fede Più forte, non serve a nulla senza le
opere (278).
Il culto di questa immagine
consiste nella preghiera fiduciosa unita alle opere di misericordia. A tale
culto Gesù ha legato le seguenti promesse: la grazia della salvezza, grandi
progressi sulla via della perfezione cristiana, la grazia della morte santa,
nonché tutte le altre grazie e i benefici terreni richiesti con fiducia dagli
uomini.
Dice il Signore: Porgo agli uomini il recipiente, col quale debbono venire ad
attingere le grazie alla sorgente della misericordia.
Il recipiente è quest' Immagine
con la scritta: Gesù, confido in Te (141). Attraverso questa immagine
concederò molte grazie alle anime, perciò ogni anima deve poter accedere ad essa
(227). Prometto che l'anima, che venererà quest'immagine, non perirà. Prometto
Pure già su questa terra, ma in particolare nell'ora della morte, la vittoria
sui nemici. Io stesso la difenderò come mia gloria (26).
Le fiamme della misericordia mi bruciano, desidero riversarle sulle anime degli
uomini. Oh, che dolore mi procurano quando non vogliono accettarle!... Dì
all'umanità sofferente che si stringa al mio cuore misericordioso e io la
colmerò di pace (374). L'umanità non troverà pace, finché non si rivolgerà con
fiducia alla Mia misericordia (132).
Figlia mia, parla al mondo della Mia misericordia. Che conosca tutta
l'umanità la Mia insondabile misericordia. Questo è un segno per gli ultimi
tempi, dopo i quali arriverà il giorno della giustizia. Fintanto che c'è tempo
ricorrano alla sorgente della Mia misericordia, approfittino del Sangue e Acqua
scaturiti per loro (309). Prima che io venga come Giudice giusto, spalanco la
porta della Mia misericordia. Chi non vuole Passare attraverso la porta della
Misericordia, deve passare attraverso la porta della Mia giustizia (390).
(Tratto dal "Diario" di Santa Faustina Kowaslka)
![]()
|
|